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Come gestire lo stress sul lavoro quando senti di non farcela più

  • Immagine del redattore: dott.ssa_lindatrogi
    dott.ssa_lindatrogi
  • 6 mar 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 4 giorni fa


persona stressata a lavoro
stress a lavoro

Se arrivi a fine giornata esausto, continui a pensare al lavoro anche nel tempo libero e hai la sensazione di essere costantemente sotto pressione, probabilmente non stai vivendo una semplice giornata difficile.


Molte persone cercano informazioni su come gestire lo stress sul lavoro quando iniziano a sentirsi sopraffatte, irritabili o incapaci di staccare mentalmente. In questi casi il problema non è soltanto il carico di lavoro, ma il modo in cui lo stress sta iniziando a influenzare il benessere psicologico e la qualità della vita.


La buona notizia è che esistono strategie concrete che possono aiutare a ridurre la pressione quotidiana e a recuperare una maggiore sensazione di controllo.


Come capire se il lavoro sta diventando troppo stressante

Lo stress lavorativo non compare improvvisamente. Nella maggior parte dei casi si sviluppa gradualmente, fino a diventare una presenza costante nella quotidianità.

I segnali più comuni includono:

  • difficoltà a staccare mentalmente dal lavoro

  • sensazione di essere sempre in ritardo

  • irritabilità e nervosismo

  • stanchezza persistente anche dopo il riposo

  • difficoltà di concentrazione

  • problemi di sonno

  • perdita di motivazione


Molte persone descrivono questa condizione con una frase semplice ma significativa:

"Mi sembra di correre tutto il giorno senza riuscire a recuperare energie."

Quando questa sensazione diventa costante, è importante non ignorarla.


Perché le strategie più comuni spesso non funzionano

Quando si è molto stressati, la reazione spontanea è cercare di fare ancora di più.

Si lavora più ore, si rinuncia alle pause, si porta il lavoro a casa e si cerca di recuperare il controllo aumentando l'impegno.

Il problema è che questa strategia spesso produce l'effetto opposto.

Più aumentano le richieste e meno tempo viene dedicato al recupero psicofisico. Di conseguenza, il livello di stress continua ad aumentare fino a generare una sensazione di esaurimento che può diventare difficile da gestire.


7 strategie pratiche per gestire lo stress sul lavoro

1. Individua ciò che ti sta realmente stressando

Non tutto lo stress deriva dal carico di lavoro.

A volte la causa principale è rappresentata da conflitti con colleghi o superiori, mancanza di chiarezza nei compiti, richieste contraddittorie o difficoltà organizzative.

Comprendere la fonte dello stress è il primo passo per affrontarlo.


2. Suddividi i compiti complessi

Quando una lista di attività sembra infinita, il cervello tende a percepire l'intera situazione come ingestibile.

Suddividere i compiti in obiettivi più piccoli e concreti permette di recuperare una maggiore sensazione di controllo.


3. Impara a fare pause vere

Molte persone trascorrono l'intera giornata davanti al computer senza mai interrompere realmente l'attività.

Anche pochi minuti di pausa possono aiutare il cervello a ridurre il livello di attivazione e a recuperare energia mentale.


4. Limita il multitasking

Passare continuamente da un'attività all'altra aumenta la fatica mentale e riduce l'efficienza.

Concentrarsi su un compito alla volta permette spesso di lavorare meglio e con meno stress.


5. Utilizza tecniche di respirazione

Quando il livello di tensione aumenta, il corpo entra in uno stato di allerta.

Esercizi di respirazione lenta e controllata possono aiutare a ridurre l'attivazione fisiologica e favorire una maggiore lucidità.


6. Proteggi il tempo libero

Uno degli errori più frequenti consiste nel restare mentalmente connessi al lavoro anche fuori dall'orario lavorativo.

Recuperare spazi dedicati alla famiglia, agli amici, agli hobby e al riposo è una componente fondamentale della gestione dello stress.


7. Chiedi aiuto prima di arrivare al limite

Molte persone cercano supporto soltanto quando la situazione è diventata insostenibile.

Intervenire precocemente consente invece di affrontare il problema prima che si trasformi in una condizione più grave, come burnout, ansia o depressione.


Quando è il momento di rivolgersi a uno psicologo

Se lo stress è presente da settimane o mesi, se stai iniziando a risentirne sul piano personale o familiare oppure se senti di non riuscire più a gestire la situazione da sola, può essere utile confrontarsi con uno psicologo.

Uno psicologo del lavoro può aiutarti a individuare le cause dello stress, sviluppare strategie personalizzate di gestione e prevenire conseguenze più importanti sul benessere psicologico.


Conclusione

Lo stress sul lavoro non è necessariamente un problema da eliminare completamente. Una certa dose di pressione fa parte della vita professionale e può persino favorire la performance.

Diventa però importante intervenire quando la tensione è continua, il recupero non è più sufficiente e la qualità della vita inizia a peggiorare.

Riconoscere i segnali precocemente e adottare strategie efficaci può fare una grande differenza sul benessere personale e professionale.



Se senti che il lavoro sta diventando una fonte costante di stress e non riesci più a trovare un equilibrio, un supporto professionale può aiutarti a comprendere meglio la situazione e a sviluppare strategie concrete per affrontarla.

La dott.ssa Linda Trogi, psicologa clinica e psicologa del lavoro, si occupa di stress lavoro correlato, burnout e benessere lavorativo. Riceve a Viareggio e online.




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06 mar 2025
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Linda Trogi Psicologo a Viareggio (LU)
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